06.88644843   : 06.8860495  
home / news /

LA NORMAZIONE PER MIGLIORARE LE CONDIZIONI DI LAVORO

LA NORMAZIONE PER MIGLIORARE LE CONDIZIONI DI LAVORO

Notizia pubblicata in data 23-04-2017

Condizioni sfavorevoli nell’ambiente di lavoro sono tra le principali cause di depressione, riduzione delle prestazioni professionali e stress. Questi problemi incidono pesantemente anche sullo stato generale di salute, così come è stato riportato in una recente relazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che stima in circa 300 milioni i lavoratori colpiti da patologie riconducibili a tali cause.

Ma lo stress impatta in maniera significativa anche nella vita privata del lavoratore, e la cura di questi disagi rappresenta un costo rilevante per la Sanità pubblica.

Al fine di offrire un supporto normativo, l’UNI ha recentemente progettato tre norme in grado di proporre soluzioni con il duplice obiettivo di garantire, da una parte, il benessere dei lavoratori e, dall’altra, la sostenibilità di una produzione più efficiente.

Le norme affrontano questo tema da prospettive diverse.

La UNI EN ISO 6385 dal titolo “Principi ergonomici nella progettazione dei sistemi di lavoro” indica i principi ergonomici a cui far riferimento per migliorare le condizioni fisiche del lavoratore, rendendole più sicure, confortevoli e produttive;

La UNI EN ISO 10075 dal titolo “Principi ergonomici relativi al carico di lavoro mentale”Parte 1 “Termini generali e definizioni”Parte 2 “Principi di progettazione” e Parte 3 “Principi e requisiti riguardanti i metodi per la misurazione e la valutazione del carico di lavoro mentale”,  indica le linee guida per migliorare l’organizzazione intellettuale di un lavoro, per innalzarne la qualità e la produttività e per ridurne, soprattutto,  il sovraccarico mentale, lo stress e le cattive condizioni organizzative;

LA ISO 27500, dal titolo “Human-centred organization - Rationale and general principles” indica, infine, i criteri e le strategie di lavoro da seguire per porre la centralità sull’uomo, puntando al benessere dell’individuo e alla qualità delle relazioni tra gli individui.

In ogni caso, bisogna considerare che il Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza dei lavoratori continua a rappresentare un riferimento per le imprese per limitare patologie legate ad avverse condizioni di lavoro e ai rischi che ne conseguono.

(fonte UNI)

Francesco Bennardis

Quality Italia Srl

Immagine tratta dal web.

Notizia pubblicata in data 23-04-2017