06.88644843   : 06.8860495  
home / news /

AUMENTARE L’EFFICIENZA CON IL METODO GIAPPONESE DELLE 5 ESSE

AUMENTARE L’EFFICIENZA CON IL METODO GIAPPONESE DELLE 5 ESSE

Notizia pubblicata in data 13-01-2019

La cultura nipponica, da sempre, offre grandi spunti di riflessioni a noi occidentali che tendenzialmente siamo più propensi a colmare spazi piuttosto che a lasciarli vuoti. Ed è proprio su questa prospettiva sottrattiva che si fonda il primo punto del metodo giapponese delle 5 esse, che tanta attenzione sta riscuotendo proprio perché capace di migliorare il nostro lavoro, qualsiasi esso sia.

Le 5 esse sono dei principi da seguire, una sorta di procedura da adottare al lavoro, ma anche in casa, per aumentare e migliorare la nostra efficienza o per far crescere la creatività. Nei primi quattro punti s’indicano i principi da adottare mentre nell’ultimo si suggerisce di mantenerli attivi, ripercorrendoli, giorno dopo giorno, proprio per conservare i benefici raggiunti. 
Vediamoli uno ad uno.

  1. SERI – Ridurre le interferenze eliminando dalla propria postazione gli elementi di disturbo, ovvero tutto ciò che non solo non serve nello svolgimento del nostro lavoro, ma che potrebbe addirittura generare distrazioni. Pensiamo al cellulare, ad esempio.
  2. SEITON – Riordinare e tenere in ordine la propria strumentazione o la propria scrivania per aumentare la concentrazione e diminuire lo spreco di tempo nell’esecuzione del proprio lavoro.
  3. SEISO –insieme all’ordine, la pulizia mantiene alto il livello di efficienza, accresce il buon umore e la qualità del lavoro.
  4. SEIKETSU – Questo principio ci suggerisce di misurare e migliorare i risultati ottenuti nelle prime tre fasi (Seiri, Seiton e Seiso) per raggiungere un ottimale standard qualitativo. Si può sintetizzare nel motto “sistemare e organizzare”; ripercorrere e mantenere operativi i tre principi precedenti per renderli una piacevole e necessaria abitudine.
  5. SHITSUKE – letteralmente, questa parola indica “disciplina e rigore”. In inglese viene tradotto con il termine “sustain” che è la proprietà di uno strumento musicale di mantenere nel tempo la vibrazione di una corda o di corpo. Ciò vuol dire che i primi quattro principi sono importanti ma rischiano di diventare inutili se non vengono ripetuti. È un po’ come per le diete: perdere peso è faticoso, ma se poi si riprendono le vecchie cattive abitudini, tutta la fatica fatta diventa vana. Mantenere lo standard richiede impegno, ma i benefici sono tali e tanti da farci sopportare un piccolo sforzo. Provare per credere.

Francesco Bennardis

Quality Italia Srl

Immagine in apertura tratta dal web

 

 

 

Notizia pubblicata in data 13-01-2019