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UNI EN 16280

Etilometri per il pubblico – Requisiti e metodi di prova

Notizia pubblicata in data 14-07-2013

Si avvicinano le vacanze. Ci si rilassa e ne approfittiamo per trascorrere serate in compagnia di amici bevendo qualche bicchiere più del solito. La guida in stato di ebbrezza è un reato sanzionato pesantemente dal Codice della strada e costituisce una delle maggiori cause di morte per gli automobilisti.

Il tasso alcolemico tollerato è pari a 0.5 grammi di alcol per litro di sangue. Oltre tale soglia le contravvenzioni superano i 500,00 euro arrivando al ritiro della patente, al sequestro del veicolo fino all’arresto. Sanzioni più severe sono previste per i neopatentati e per i conducenti di professione.

Per fronteggiare queste situazioni, fermo restando che è altamente consigliato l’astenersi dal bere prima di mettersi alla guida, esiste l’etilometro, uno strumento in grado di aiutare gli automobilisti a valutare se sono in grado di guidare.

La pubblicazione della norma UNI EN 16280 (sviluppata dalla comitato tecnico CEN/TC 367 “breath- alcohol testers”) dal titolo “Etilometri per il pubblico – Requisiti e metodi di prova” si applica ai dispositivi che misurano la concentrazione di alcol contenuta nel sangue attraverso un campione di respiro.

La norma individua le esigenze principali di sicurezza, le istruzioni, le prestazioni ed i metodi di prova. Indica inoltre i criteri per la marcatura e l’etichettatura di tali prodotti.

La norma si prefigge così due importanti obiettivi. Il primo, attraverso l’utilizzo degli etilometri, è quello di ridurre sensibilmente gli incidenti stradali provocati proprio dall’uso sconsiderato degli alcolici, il secondo è quello di rendere edotti i consumatori sui rischi e sulle proprie responsabilità, mettendoli autonomamente in grado di misurare il proprio tasso alcolemico e, dunque, l’effettiva opportunità di mettersi al volante.

 

Francesco Bennardis

Quality Itaia S.r.l.

 

Immagine in apertura: un modello di etilometro

Notizia pubblicata in data 14-07-2013